Sfilata McQueen Autunno-Inverno 2026
“We’re always on; always curating, consuming, performing and being watched. More and more, we crave something intimate, visceral and real.”
— Seán McGirr, Creative Director

La superficie cede a impulsi più profondi; l’artificio si dissolve.
Un’esplorazione di una tensione psicologica tra interiorità ed esteriorità; tra performance e paranoia. L’individualismo sotto uno sguardo inflessibile.
La patina levigata si incrina, dando origine a qualcosa di vibrante e tattile – umano – che mette in risalto precisione e controllo.
Il confine tra la costrizione interiore e la natura sconfinata si sfuma, liberando il domestico. Stampe floreali da carta da parati e pizzi escono all’aperto. Le bed jackets diventano abiti da sera, reimmaginate come bomber trapuntati a rose in tonalità ghiacciate, da thriller hitchcockiano. Fiori selvatici ricamati a mano emergono da silhouette anni Sessanta, perlati e affilati come una punta.
I tessuti classici vengono sovvertiti da lavorazioni materiche e da una lucentezza inattesa: trench in pelle cangiante o perlescente, completi in mikado di seta tagliata, jacquard floreali stropicciati.
Il tailoring, radicato nell’eredità Savile Row della maison, incarna le sue tensioni intrinseche: affilato come una lama, con un collo a cascata d’archivio che dona fluidità al rigore strutturale di McQueen.
L’immagine cela un’artigianalità interiore. Il pizzo non è un dettaglio superficiale, ma qualcosa di intimo, trattenuto tra strati di organza impalpabile. Gli abiti sono incorniciati da ricami di piume minuziosi, evocando la libertà — un intreccio di filato metallico, punto satin e organza. Un trompe‑l’œil che invita a un’esplorazione più profonda, al tatto.
La natura prende il sopravvento. Sollievo e respiro nel suo dispiegarsi.
Iscriviti per ricevere aggiornamenti
Iscriviti alla nostra newsletter per essere tra i primi ad acquistare la collezione McQueen Autunno Inverno 2026.
Borse
La geometria d’archivio viene reinterpretata: la borsa Locke contrappone pelle morbida e scolpita a un lucchetto metallico; la Manta reimmagina la sua struttura ripiegata con un ricamo floreale metallico a tutto campo; mentre la Soft Knuckle Clutch mette in contrasto la sua iconica ferramenta con una nuova forma morbida e tattile.
Dettagli












Set & Musica
Un senso di tensione psicologica, modellato dalla facciata di una domesticità perfetta. Un labirinto netto e spiraliforme di corridoi velati che risveglia il quieto disagio del quotidiano.
Una colonna sonora originale prodotta da A. G. Cook, che prosegue la collaborazione di McQueen con artisti britannici protagonisti dell’innovazione musicale.
Credits
Tom Scutt is a British Tony award-winning artist working across theatre, live music and fashion as production designer, stage director and creative director. Notable recent work includes Cabaret (West End/Broadway), Pet Shop Boys Dreamworld tour, and Carmen at the Metropolitan Opera House, New York.
A. G. Cook is a British Grammy award-winning musician and music producer, characterised by his innovative and experimental style. Cook is instrumental in shaping the evolution of contemporary pop music, working with the likes of Beyoncé, Charli xcx, Troye Sivan and more.
Styling
Camille Bidault-Waddington
Casting
Julia Lange
Hair
Anthony Turner
Makeup
Daniel Sallstrom
Nails
Ama Quashie
Concept and Production Design
Tom Scutt
Music
A. G. Cook
Movement
Ryan Chappell
Production
La Mode en Images
Lighting
Raiden Studiosits unfolding.





